La scelta dei testimoni deve essere molto accurata, in quanto il loro ruolo non si esaurisce nel presenziare alla Cerimonia e nel firmare l’atto di Matrimonio: essi hanno infatti il compito di seguire ed aiutare la coppia nel corso degli anni. Per questo motivo, generalmente, la scelta dei testimoni non viene fatta solo in base a gradi di parentela o a relazioni sociali, ma bensì al legame affettivo che essi hanno con gli Sposi. I testimoni possono essere due o quattro: sarà discrezione degli Sposi sceglierne il numero. Certo è che, data l’importanza di questi invitati speciali, essi saranno tenuti a fare agli Sposi un regalo particolare, che superi economicamente i regali dei normali invitati. Per contro, gli Sposi dovranno “ringraziare” i propri testimoni donando loro una bomboniera o un cadeaux di valore. Il bon ton, inoltre, suggerisce che i testimoni debbano mantenere un abbigliamento molto formale, e debbano essere (insieme ai genitori dei coniugi) i più eleganti tra gli invitati: se Lo Sposo e i genitori indossano il tight, perciò, anche il testimone dovrà procurarsene uno, a costo di noleggiarlo o di farselo prestare.
Chi scegliere come testimone? Non esiste una regola precisa: si può spaziare dalla sorella/fratello, agli amici, ai parenti meno stretti, ma con cui si ha un legame particolare. Esistono, però, delle categorie che sarebbe meglio evitare, come, ad esempio, gli ex o i colleghi di lavoro, in quanto solitamente le amicizie che nascono sul lavoro sono più fragili di quelle che nascono per affinità elettive.
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