La disposizione più comunemente utilizzata, è il cosiddetto corteo “all’americana”: gli invitati, già disposti in Chiesa, attendono l’ingresso dello Sposo, il quale si presenterà con la madre o la madrina alla sua sinistra.
Dopo l’entrata dello Sposo, sarà la volta della Sposa, che, preceduta dai paggetti e seguita dalle damigelle, offrendo il proprio braccio destro al padre o al padrino, “sfilerà” sino all’altare sulle note della marcia di Wagner. Quando anch’essa raggiungerà l’altare, il padre della Sposa lascerà la propria figlia, andandosi a sedere sulla panca riservatagli.
La Sposa e lo Sposo avranno un inginocchiatoio riservato al centro del corridoio, appena sotto all’altare, in modo che tutti gli invitati siano in grado di vedere bene il rito e di ammirare i vestiti.
Appena dietro ai futuri coniugi, saranno sistemate le due panche destinate ai testimoni: sulla panca di sinistra siederanno i testimoni di lei, mentre su quella di destra si disporranno i testimoni di lui.
Mantenendo questa logica (alla sinistra gli invitati della Sposa e alla destra quelli dello Sposo), verranno sistemate tutte le altre panche: la prima sarà riservata ai genitori, poi verranno i parenti ed infine gli amici.
Il corteo in uscita adottato da quasi tutte le Cerimonie prevede l’uscita dei genitori, seguiti da tutti gli invitati, che si disporranno sul sagrato e attenderanno l’arrivo dei neo-coniugi.
Subito dopo al lancio di riso, pasta, coriandoli e confetti, la Sposa dovrà ringraziare e baciare tutti gli invitati, prestandosi per le foto di gruppo, secondo le indicazioni del fotografo.